Screenshot_2016-12-13-14-07-30.png

di Holly Giuliano

Da una parte c’è uno dei musical più celebri di tutti i tempi. Anni ’60, anni di cambiamento e di rivoluzione. La cultura hippie contro il Vietnam, la pace contro la guerra, l’amore contro l’odio. È nel 1967 che gli attori off-Broadway James Rado e Gerome Ragni, assieme al compositore Galt McDermot mettono in scena “Hair”, opera rock considerata senza dubbio il manifesto di quegli anni, che nel 1979 diventa un film di successo. La colonna sonora è entrata nella storia della musica e del cinema, grazie ad un brano in particolare: “Aquarius/Let the Sunshine in”, che viene ripreso da vari artisti ed utilizzato in diversi lungometraggi.

Dall’altra parte c’è una serie tv. Un genere di show che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico, surclassando in gradimento persino le produzioni cinematografiche hollywoodiane, a tal punto che tantissimi attori di un certo calibro sono migrati dal grande al piccolo schermo. Tra le serie cult degli ultimi anni troviamo “Sons Of Anarchy”,storia di un club di bikers  (liberamente ispirato agli Hells Angels) tra efferati crimini, amicizia fraterna e amore. La colonna sonora si avvale della collaborazione dei The Forest Rangers, band praticamente sconosciuta ai più, i cui brani si adattano perfettamente alla serie, tanto che: “Se ci fosse stata una band a suonare nella clubhouse dei Sons al venerdì sera, sarebbe sicuramente stata questa.”

Siamo nel 2014, alla fine della sesta stagione, quando la serie ci propone quella che, a parer mio, è una bomba: la cover dei The Forest Rangers di “Aquarius/Let the sunshine in”.

Nonostante l’ambientazione ed il tema siano completamente diversi da quelli di “Hair”, nonostante l’atmosfera sia decisamente più cupa rispetto al canto di amore e libertà proposto dal musical, la versione della serie tv risulta credibile e godibile. Un mood che sa di polvere e pistole, di sangue e Jack Daniels. Niente a che spartire con i fiori e i cannoni, tutto il contrario.

È questo, a mio avviso, il senso di riarrangiare un brano: mantenerlo riconoscibile mettendogli tutto un altro vestito. Cosa che ai The Forest Rangers è riuscita benissimo.

Annunci