Prima di tuffarmi nel mare – piccolo o grande, agitato o tranquillo – delle band della Provincia Granda, vorrei fare qualche parola di introduzione.

Che cos’è la musica live? E’ un momento di unione, un’occasione per fare festa,

per conoscere qualcosa di nuovo, per riscoprire emozioni, per divertirsi.

Che cosa spinge le band a unirsi? Principalmente, le stesse motivazioni di cui sopra, magari unite al fascino della sfida, al coraggio di esporre le proprie idee in musica e parole, a volte belle, a volte magari meno, ma sempre sincere.

Inoltre, a dirla tutta, il musicista non “di passaggio” lo fa anche per campare – intendiamoci, è vero che purtroppo la musica è principalmente business, ma approfondiremo più avanti, e qui, in Granda, si trova davanti ad un grande ostacolo :

I locali.

In quanti di noi, musicisti e amanti della musica live, sempre più spesso si trovano davanti al fatidico interrogativo : “ma stasera non suona nessuno”?
E in quanti ancora, volenterosi eroi delle sette note, si trovano spiazzati quando i gestori dei locali chiedono “Ok, ma quanta gente mi porti”?

Purtroppo, la cultura della musica dal vivo sta esaurendosi. Non credo per mancanza di capacità delle band, né tantomeno per l’abbassamento della richiesta, ma – purtroppo – per una distorsione culturale sempre più accentuata e presente.

La tendenza è che il gruppo, nei locali, non “abbia più tiro”, o “faccia troppo rumore”, o “la gente viene qui per cenare, mica per ascoltare musica”, e di questo passo il cerchio si chiude da sé.

Non fraintendete, sicuramente non mancano i buoni locali in cui ancora c’è la voglia di far esprimere il talento dei tanti musicisti cuneesi (anche se, facciamo un gioco : nominatene almeno cinque che facciano suonare regolarmente), e addirittura c’è la voglia e la forza di organizzare festivalini e festivaloni in location più o meno importanti, ma purtroppo si tratta di esempi sporadici, che non riescono purtroppo a trascinare l’idea di quanto importante ancora sia la musica live in provincia.

Mi ricollego ora al titolo del post : quella tra le band di provincia e i locali del cuneese è veramente una storia tormentata, un “vorrei ma non posso” continuo, uno sbattere di porte in faccia con più o meno gentilezza.

Ed è proprio da questo che inizia la battaglia di Cuneo Rock.

Sia come associazione culturale, sia come amanti della musica live, il nostro gruppo si propone come supporto per tutte le band che hanno voglia di fare sentire la propria voce, e anche a tutti i locali che, nel bene o nel male, non saprebbero da che parte cominciare per fare ripartire la macchina dei live events.

In questa rubrica, mi occuperò delle band della provincia, dal rock, al funk, al blues, al cantautorato, cercherò di passare in rassegna le realtà musicali del cuneese, con foto, interviste, biografie, estratti di live e tanto altro, per dare visibilità alle band stesse, ma soprattutto per incuriosire Voi lettori, sempre e ancora avidi di note suonate dal vivo.

La Granda vive, non lasciate che le brutte abitudini le spengano la voce.

Stay Rock, Boja Fauss!

-Gimmy-

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